(Alias Domenica) Nel giugno 1949 Leone Piccioni, allora studioso di appena ventiquattro anni, recensisce, sul Popolo, L’inferno e il limbo di Mario Luzi, scorgendo in quest’ultimo «una delle più sicure voci dei nostri anni e certo, tra i più giovani, la più impegnativa e sincera». Comincia così un’ermeneutica fraterna – come dirà lo stesso Luzi, assai lontana