(Alias Domenica) In un libro di versi del 2016 pubblicato da Casagrande, La carta delle arance, Pietro De Marchi cominciava con un’epigrafe dai Poemi conviviali di Pascoli («la dolce vita che ad ognuno è una»); dieci anni dopo – tanto è durato il suo fruttuoso silenzio – De Marchi ricomincia dallo stesso segno inesorabile del tempo, dalla