Dopo la cessione dei diritti sportivi il presidente spiega le sue ragioni: «Non esiste nessun progetto se non c' è sostenibilità economica. Il basket per i ragazzi non sparirà. Da lunedì i nostri dipendenti non saranno senza lavoro. Si può continuare a fare basket al Palaleonessa ma con parametri diversi» Per il futuro «Sono pronto da lunedì a mettere a disposizione delle istituzioni due titoli di B1 e uno di A2». «Una sola famiglia non può sostenere queste spese, abbiamo messo 11-12 milioni l'anno, è stato bello, ci siamo divertiti, ma ora bisogna resettare e ripartire»