Nella carta cestinata da Salvini c'era l'istituzione di un presidente del Consiglio direttivo, un ruolo immaginato per i saggi (Calderoli, Attilio Fontana o Giorgetti). Intanto per placare le polemiche della base il segretario chiede provvedimenti contro i sindaci dissidenti (costretti a cancellare i post)

Ecco Il testo che modificava la natura del partito. Otto punti e nel primo: la direzione allargata. E' di fatto una guida collegiale della Lega. Giorgetti lascia Salvini al suo…

Un articolo su un incontro tra Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti e Luca Zaia in cui quest’ultimo avrebbe fatto delle richieste precise per essere nominato ...