Il critico gastronomico e scrittore nel suo ultimo libro ribalta i luoghi comuni e abbandona punteggi e schede di degustazione per porsi una semplice domanda: “Saremo felici mai?”. Il vino diventa così il filo conduttore di una serie di scritti che intrecciano racconti, incontri e frammenti di quotidianità: perché il valore di una bottiglia dipende più dal momento e dalla compagnia che dal suo contenuto