(Visioni) Ne La bugiarda (1965) di Luigi Comencini, rivisto nella versione appena restaurata dalla Cineteca di Bologna, una splendente Catherine Spaak finge di essere una hostess di volo per poter flirtare con tre fidanzati contemporaneamente: un nobile «cameriere del Papa» maturo e sposato (Enrico Maria Salerno tinto di biondo, caricatura sordiana), un dentista settentrionale con lo