Milano, 25 giu. (askanews) - Il portavoce del governo israeliano David Mencer afferma che Israele ritirerà le sue forze dal Libano meridionale solo dopo il disarmo di Hezbollah, mentre i due Paesi sono impegnati in colloqui mediati dagli Stati Uniti a Washington. "Hezbollah ha ripetutamente attaccato Israele dal territorio libanese. Per questo motivo il Primo Ministro ha chiarito in modo inequivocabile che manterremo la zona di sicurezza nel Libano meridionale per tutto il tempo necessario a proteggere i nostri cittadini. Ora, se ci fossero altri attori in questa regione che intraprendessero azioni concrete e verificabili per impedire a Hezbollah di riarmarsi, riorganizzarsi o attaccare Israele, ciò contribuirebbe, naturalmente, alla stabilità regionale. Ma Israele non delegherà mai, non ha mai deluso e non delegherà mai la propria sicurezza a nessun altro", ha concluso Mencer.

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La notizia era stata diffusa da fonti del Dipartimento di Stato