Secondo gli investigatori, sarebbe stato ideato da un impreditore barese di 61 anni che, con l'aiuto di familiari e prestanome, avrebbe costruito e gestito in modo occulto 18 società "con l'unica finalità di ottenere indebitamente finanziamenti pubblici" durante l'emergenza pandemica

Secondo l’accusa, l'imprenditore barese avrebbe gestito una rete di 18 società fittizie per ottenere indebitamente finanziamenti pubblici garantiti durante l’emergenza Covid-19

Diciotto società create per ottenere i finanziamenti stanziati durante la pandemia (ANSA)