Di "overtourism" parlava già Seneca nelle sue Lettere a Lucilio, ma dopo la pandemia il fenomeno è esploso. «Non vogliamo fare la fine di Barcellona», ha detto il sindaco di Atene alle prese con due milioni di turisti su 700 mila abitanti. C’è anche chi redige ogni anno la lista dei luoghi da “non visitare”, perché l’assalto li sta distruggendo. Nel 2026 al primo posto c’è l’Antartide