Operazione a Palermo: rete capillare di pusher‑rider consegnava cocaina dalla periferia ai quartieri più esclusivi; sette misure cautelari, cinque in carcere, intercettazioni e appostamenti svelano un sistema con linguaggio in codice e consegne notturne.

Per ricostruire la rete di spaccio sono stati utilizzati pedinamenti, appostamenti, intercettazioni telefoniche, analisi dei tabulati e immagini dei sistemi di videosorveglianza

Operazione a Palermo: rete capillare di pusher‑rider consegnava cocaina dalla periferia ai quartieri più esclusivi; sette misure cautelari, cinque in carcere, intercettazioni e…