(Rubriche) «Non sopportiamo più i tempi lunghi. Non sappiamo come rendere fertile la noia… Platone non subiva l’assillo della posta e del telefono, Virgilio non era costretto a confrontarsi con gli orari dei treni, Descartes poteva camminare svagato lungo i canali di Amsterdam»: era il 1935, quando Paul Valéry, in una conferenza intitolata Le bilan de