Domenico Dolce e Stefano Gabbana evocano l'anima dell'isola attraverso una collezione dal tailoring ammorbidito, tra pizzi, ricami di cristalli o coralli e stampe cartolina. «È il luogo da cui ha avuto origine tutto», spiegano. Chiara Bottoni

Pierre Casiraghi naviga con Fay su un mare di aristocratica libertà. Poi le geometrie cinesi di Pronounce e l’outdoor urbano di Woolrich.

Dal cioccolato di Modica alla granita di menta: la Sicilia di Dolce&Gabbana