(Visioni) Se è ancora lecito riesumare vecchie analogie tra musica e cinema, possiamo dire che Daniel Lanois continua a sdoppiarsi tra i ruoli di regista e interprete. Nel primo si è guadagnato da tempo la reputazione di produttore d’eccezione, capace di passare con disinvoltura dagli U2 a Bob Dylan. In veste di interprete, però, la sua