«ADHD, austistici, plusdotati e neurodiversi: rendiamo il mondo del lavoro neuroflessibile»
La vita in ufficio oggi non è adatta al funzionamento di tutte le menti. Ma può diventarlo, e sarebbe migliore anche per i cosiddetti normotipici. Come? Lo spiegano due donne neurodivergenti (che non lo diresti proprio)