(Sport) Alla fine della prima settimana mondiale si può già trarre un parziale bilancio; non tanto del campo, dove è ancora troppo presto, quanto del fuoricampo, dove tutto è più chiaro. Se rivolgendoci al prato verde sospendiamo l’incredulità, e teniamo da parte i disastri del king Trump e del caudillo Infantino, come sempre la Coppa del