«Anche il tentativo di conoscere il passato è un viaggio nel mondo dei morti» leggiamo in chiusura all’introduzione di Storia notturna. Per chi scrive romanzi la lezione dello storico morto è stata provare a spostare il margine al centro, una libertà che è stata pagata al prezzo più alto da infinite orde di persone inghiottite nell’abisso della storia e recuperate nella sua ricerca