Nei pazienti anziani affetti da linfoma mantellare, l'aggiunta di acalabrutinib a bendamustina e rituximab in prima linea, 'garantisce effetti anche nel medio lungo termine' in termini di progressione della malattia 'e riduce del 25% circa la probabilità di dover eseguire una

Via libera dell’inibitore di Btk di seconda generazione anche in linfoma mantellare

Roma, 17 giu. (Adnkronos Salute) - Nei pazienti con leucemia linfatica cronica