«Mi aspetto un 2026 ancora complesso», racconta a MFF il presidente di Pitti immagine. Che dopo un 2025 in calo si dice ottimista ma nota: «Fare previsioni in questo scenario è difficile. La geopolitica complica e molto pesano i cambi e l’energia». L’export è stabile a 8,8 miliardi. Gli Usa sono il terzo mercato, seguiti dalla Cina in recupero

Il vicepremier Tajani sottolinea la resilienza dell'economia italiana nonostante le tensioni geopolitiche e i tassi d'interesse elevati

La moda maschile italiana archivia il 2025 in territorio negativo, con una flessione del -2,2% e un fatturato di 11,2 miliardi di euro circa. (ANSA)