Nella notte tra domenica e lunedì la Russia ha compiuto un nuovo grande attacco su Kiev, la capitale dell’Ucraina. Tra gli obiettivi colpiti c’è anche uno dei siti religiosi più importanti del paese: la cattedrale della Dormizione, parte del monastero delle grotte di Kiev, conosciuto anche come Pečerska Lavra. Foto e video circolati sui social mostrano il tetto della cattedrale in fiamme. Il metropolita Epifanio, capo della chiesa ortodossa ucraina, ha condannato l’attacco definendolo un crimine «contro l’umanità, contro la storia e contro il cristianesimo». Sono stati colpiti anche alcuni edifici residenziali: almeno quattro persone sono morte e 23 sono rimaste ferite. Secondo le prime ricostruzioni, nell’attacco sarebbero stati lanciati quasi 500 droni e più di 50 missili.

Fa parte di un complesso che è patrimonio Unesco

Il ministro degli esteri: "Putin è il peggior barbaro del 21esimo secolo". Sarebbero almeno cinque le vittime, 18 i feriti e 140mila i residenti rimasti senza e