Donald Trump si sente in diritto di dire tutto e il suo contrario nel fazzoletto di un pomeriggio. Reclamare il Nobel per la pace e dichiarare guerra. Brindare festosamente a un accordo e promettere un' Apocalisse di bombe. Intanto però registriamo il punto basso raggiunto dalla Casa Bianca ridotta a una fabbrica di comunicati farlocchi, profusi a piene mani, fino a sfociare in una diffidenza ormai scaduta a noncuranza