Tra il 27 e il 28 maggio 2026, la Corte di Cassazione ha depositato cinque ordinanze su casi distinti, tutte convergenti sul punto. L'avvocato Maria Luisa Tezza: "La norma che impone la copertura totale da parte del SSN esiste dal 2001. Per vent'anni, ASL e strutture hanno applicato sistematicamente la ripartizione al 50% anche nei casi in cui era evidente che le prestazioni erogate fossero di natura sanitaria intensiva. Il caso veronese ha attraversato tre gradi di giudizio: in tutti e tre la famiglia ha ottenuto ragione. Ora la Cassazione ha chiarito il principio in modo netto, con cinque pronunce in quarantotto ore. Le famiglie che si trovano in questa situazione hanno argomenti solidi per agire”

La Suprema Corte dà ragione ai familiari di un’anziana deceduta nel gennaio 2011. Era stato chiesto loro di pagare trentamila euro per il ricovero nella Rsa di Castelfiorentino.…

Tra il 27 e il 28 maggio 2026, la Corte di Cassazione ha depositato cinque ordinanze su casi distinti, tutte convergenti sul punto. L'avvocato Maria Luisa Tezza: "La norma che…