Accordo cbam per rendere il sistema più robusto: nel mirino i prodotti derivati e le pratiche ingannevoli. si attende il confronto con il Parlamento Europeo
Consiglio UE estende CBAM: carbon pricing dai materiali ai derivati (acciaio, alluminio, ferro) da gennaio 2026 con anti-elusione rigorosa. Supply chain IT: hardware da Paesi extra-UE non-decarbonizzati costerà più; procurement manager devono riassessare fornitori.
E vigilare su rischi di distorsioni o aggiramenti
Non garantisce effettiva protezione agricoltori su fertilizzanti
L’Italia vota la revisione del Cbam ma «auspichiamo che nel corso dei negoziati con il Parlamento sia considerata una estensione ulteriore dei prodotti a valle da includere nel Cbam, insieme ad un monitoraggio dei…
L'Italia appoggia il compromesso UE sul CBAM (tassazione CO2 alle frontiere) ma chiede estensione prodotti e monitoraggio aggiramento. Il meccanismo dovrà essere sufficientemente flessibile per proteggere l'industria esportatrice italiana su competitività, costi e compliance, specialmente per fertilizzanti e settori energy-intensive.
Il Consiglio Ue approva il rafforzamento del CBAM estendendo il dazio climatico e chiudendo i loopholes di elusione. Per le aziende europee comporta nuovi obblighi compliance; per le supply chain globali, carbon cost diventa fattore strategico nel sourcing.
Nei giorni scorsi l’Ecofin ha approvato a sua posizione negoziale sul rafforzamento del Cbam, in vista dei negoziati con il Parlamento europeo
L'Ecofin ha approvato il rafforzamento del 'dazio climatico' dell'Ue (Cbam) per contrastare le emissioni di Co2 e promuovere la decarbonizzazione globale.
L’Italia vota la revisione del Cbam ma «auspichiamo che nel corso dei negoziati con il Parlamento sia considerata una estensione ulteriore dei prodotti a valle da includere nel…