A giugno scadono i fondi Pnrr: l’Italia ha ricevuto l’85% dei 166 miliardi, ma senza riforme strutturali il debito è salito e la crescita resta ferma. Il sistema politico resta bloccato tra destra, sinistra e terzi poli inefficaci, mentre manca un riformismo organico capace di tenere insieme economia, welfare e innovazione