L’arresto di un diciannovenne norvegese nel Regno Unito riporta l’attenzione sul ruolo delle reti criminali europee nelle operazioni attribuite all’Iran. Il caso Foxtrot, conferma la postura operativa di Teheran, che si muove anche attraverso reti criminali, giovani marginali e figure senza appartenenze ideologiche solide, impiegando questi vettori come proxy o come strumenti operativi a basso […]