La norma approvata dal Consiglio regionale sardo introduce una soglia minima di 9 euro per le retribuzioni nei contratti di appalto e nelle concessioni affidate dalla Regione, dagli enti locali, dalle aziende sanitarie e dalle società controllate

Secondo il Consiglio dei Ministri il provvedimento violerebbe l’articolo 117 della Costituzione. Sono una quindicina le opposizioni da inizio legislatura

Polemiche dopo l’impugnazione della legge sarda. Ennas: «Altro fallimento di Todde». Solinas: «Il governo continua a mettere ostacoli»