Milano (Politica) L’appuntamento è stato un po’ nazional-popolare (tutti insieme a tifare per il proprio idolo, quasi fosse la nazionale di calcio), un po’ radical-chic (del resto a Milano non esiste evento senza un aperitivo, anzi un’apericena) con una spruzzata (non se ne vogliano i futuristi) di assemblearismo di sinistra extraparlamentare d’altri tempi. Tutti insieme (militanti, iscritti