(Visioni) La cicatrice sta sul corpo della memoria, laddove il silenzio del non detto è tangibile. Carla Simón la percorre con mano leggera, spingendosi nella sospensione da tarda adolescenza della sua protagonista, Marina. È a lei che la regista affida la rievocazione della sua biografia familiare, ma l'intento non è quello di rivendicare, piuttosto si tratta