Grazie all’intelligenza artificiale, hacker mascherati da candidati sostengono colloqui online e riescono a farsi assumere per poi rubare dati e segreti aziendali. Secondo un report il 41% delle imprese ha assunto un impostore. Esiste anche il fenomeno speculare: falsi recruiter che sfruttano il bisogno di trovare un impiego

Le grandi aziende scaricano migliaia di lavoratori annunciando profitti record. La giustificazione è sempre la stessa: l’intelligenza artificiale cambia tutto.

I truffatori sfruttano l'intelligenza artificiale per colpire individui e organizzazioni con maggiore rapidità ed efficacia rispetto al passato. (ANSA)