Il confronto tra Fedro di Platone, sul tema della scrittura e dell'intelligenza artificiale mostra che ogni tecnologia della parola riorganizza il pensiero. La questione non è fermare l’IA, ma capire come governarla senza confondere velocità dell’output, delega cognitiva e profondità della riflessione

L’IA non ha coscienza. Ma non è autonoma: le intenzioni restano umane, così come la responsabilità

Viviamo nell’epoca del Cut & Paste. Copiamo testi, immagini, dati, idee, modelli economici, strategie politiche e stili di vita. Lo abbiamo sempre fatto, ma oggi l’Intelligenza...