Un bolzanino, ufficiale dell'Esercito, ha vinto la causa dopo che gli era stato diagnosticato un linfoma nel 2023. Riceverà 70mila euro di indennizzo e due assegni mensili. Il Tribunale ha stabilito che la malattia è legata all'uranio impoverito e alla tossicità dei territori di conflitto dove ha operato tra cui Bosnia e Libano