Giacinto prigioniero in Siberia: il diario di un’odissea e la promessa del nipote di farne un libro. L’amore per la moglie, la fede e il pianto affidato alla neve. «Temeva lo dimenticassero»
Il protagonista di un diario non postumo ma raccontato come cronaca quasi giornaliera dal 1914 al 1920 è il Kaiserjäger Vinante, originario di Tesero in Val di Fiemme