Nel corso del V secolo la commedia adotta la modalità dell’attacco ad personam, l'onomastì komodèin, il «mettere alla gogna qualcuno sulla scena chiamandolo per nome». Poiché le vittime sono uomini politici, la commedia diventa politica. La geniale grandezza di Aristofane che ne stabilisce i caratteri fino al tramonto del genere. Un esperimento mai eguagliato in tutta la letteratura europea.