(Alias Domenica) Si è soliti trattare gli scritti di Leopardi fanciullo, per lo più scavi eruditi e prime dissertazioni filosofiche, alla stregua di un antefatto ovvero di una fase fortemente ipotecata dal padre Monaldo la cui cultura testimoniava dell’umanesimo retorico tipico dell’educazione gesuitica: ma quanto a ciò, uno straordinario interprete come Sebastiano Timpanaro (nella voce «Giacomo Leopardi»