In cima alla classifica questa settimana si fronteggiano due forme diverse di umanesimo: quello laico, sghembo e malinconico di Rocco Schiavone e quello solenne di un’enciclica che prova a mettere l’anima nell’epoca delle macchine. Da una parte il poliziesco, dall’altra il magistero. In mezzo, noi: lettori, cittadini, utenti, peccatori digitali, ancora convinti che una buona storia e una buona domanda siano due modi antichi, e forse indispensabili, per non diventare post-umani disumani