La guerra ha consolidato nella Repubblica Islamica una nuova leadership che si sente molto più forte, e ha impresso un nuovo corso più nazionalista e tecnocratico, meno religioso ma ancor più autoritario. Ora l’Iran non accetta compromessi al ribasso, e pone come irrinunciabili lo stop dell’offensiva israeliana in Libano e il suo controllo dello Stretto di Hormuz. Ma anche un cessate il fuoco infinito comporta i suoi rischi.

La leadership di Teheran decreta la fine delle guerre per procura e sperimenta una nuova dottrina militare

La guerra ha consolidato nella Repubblica Islamica una nuova leadership che si sente molto più forte, e ha impresso un nuovo corso più nazionalista e tecnocratico, meno religioso…