L'opera è volutamente "asciugata" per far emergere il destino e appare un personaggio in più, la morte

L'opera è volutamente "asciugata" per far emergere il destino e appare un personaggio in più, la morte

Idee chiare, scena iniziale cambiata, tagli alla versione londinese del 2024 "Non Carmen danzante, non c’è coreografo, ma una lettura molto narrativa".

Al debutto lunedì prossimo alla Scala con la regia di Damiano Michieletto e sul podio il maestro Myung-Whun Chung