Francia (Alias Domenica) Quando Dante, in una data anteriore al 1296, indirizza a Forese Donati un sonetto in cui lo accusa di trascurare la moglie poiché sessualmente inabile, non si limita a rivolgere al corrispondente un insulto triviale: con ulteriore malignità, sembra lasciare intendere che se il matrimonio non viene consumato Forese rischia di perdere la dote, vanificando