(Visioni) Un nuovo teatro si aggira come uno spettro per l’Europa. Diffondendo il virus di un linguaggio teatrale metamorfico sinfonico onirico lisergico multimediale fragoroso, fatto di pieni e di vuoti che si alternano per accumulo con una sorta di ritmo sistolico, di grandi strutture scenografiche che ruotano in continuazione o si avvicinano e si allontanano mostrando