L’ex monaco Shi Yongxin, che dal 1999 al 2025 era stato a capo del famoso tempio buddhista cinese di Shaolin, è stato condannato a 24 anni di carcere per appropriazione indebita e corruzione. A luglio era stata avviata un’indagine su di lui e ora un tribunale della provincia cinese di Henan lo ha giudicato colpevole di essersi illegalmente appropriato di circa 282 milioni di yuan, pari a circa 35 milioni di euro, tra il 2003 e il 2025; di aver ricevuto tangenti per l’equivalente di 1,5 milioni di euro connesse ad alcuni lavori edili nel tempio e alle sue attività commerciali; e di aver pagato tangenti a funzionari statali per circa 700mila euro.

A Chinese court has sentenced Shi Yongxin, former abbot of the country's famous Shaolin Temple, to 24 years in prison for misappropriation of funds and bribery.

Crimes include embezzlement and taking bribes, Xinhua reports.