Un avvocato esperto può usare l’intelligenza artificiale per accelerare una bozza. Un giovane praticante rischia di scoprire che la prima bozza era il suo test d’ingresso. Un professore può produrre scalette, esercizi e bibliografie. Lo studente, se usa lo stesso strumento, sta barando. Ecco da dove arrivano i fischi. Più che paura del lavoro che sparisce è paura del lavoro che non comincia nemmeno. E hanno ragione

L'intelligenza artificiale ha cambiato il modo di studiare e ora impone di ripensare gli esami. Università e scuole cercano nuove formule per valutare ciò che gli studenti sanno…

I più avanti con gli anni, i babyboomers, sono meglio disposti di figli e nipoti verso l’AI. Era sempre stato il contrario col digitale