(Cultura) Sono dettagli minimi, particellari, ma non minutaglie di nessun conto, i dettagli che Daniela Giorgetti convoca alla sua «Agape» poetica. In Il sole è cosa bella messa nel cielo (Raffaelli editore, pp. 120, euro 16) addimorano nelle parole icastiche assieme alle pause e ai silenzi che ne danno il rilievo come un delicatissimo chiaro-scuro che