Negli ultimi anni numerosi studi hanno evidenziato una associazione tra tempo trascorso davanti agli schermi e aumento di cefalee ed emicranie in età pediatrica. Si tratta della cefalea digitale, una forma di mal di testa associata a uso prolungato di dispositivi elettronici,

Smartphone usati fino a tarda notte, scrolling infinito di video rapidi e sempre nuovi, la paura di perdere qualche contenuto. (ANSA)

Dallo scrolling infinito alle notti con lo smartphone: affaticamento visivo, sonno alterato e sovraccarico cognitivo tra i fattori associati a cefalee ed emicranie nei più giovani