Un’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e dalla Guardia di finanza ha portato all’arresto di tre persone e al sequestro di beni per 200 milioni di euro legati alle attività di narcotraffico di Matteo Messina Denaro, uno dei più noti e importanti mafiosi italiani, arrestato nel gennaio del 2023 e morto nel settembre dell’anno successivo.

L'operazione ha ricostruito un enorme patrimonio frutto del reimpiego, anche attraverso società off shore, dei guadagni incassati dagli anni ’80 col narcotraffico

Inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, 3 arresti (ANSA)