Daniel Libeskind: «L’architettura deve essere “strana”, CityLife è tra i miei lavori preferiti. La sala da ballo di Trump? Progetto ridicolo»
Intervista all'archistar: «Il mio rifugio è in mezzo ai libri, ho letto mille volte l'Ulisse di Joyce. Milano è una delle città migliori d'Europa. Se sono preoccupato per la democrazia? Sì: dovremmo lottare e partecipare appieno»