«No a chi vuole strumentalizzare il dolore di Modena»: la Capitale italiana del volontariato 2026 reagisce alla politica di chi soffia sul fuoco dopo il dramma di sabato 16 maggio. Lo dicono Chiara Tommasini, presidente dei 49 Centri di servizio volontariato italiani, e Alberto Caldana per il locale Csv Terre Estensi: «Le priorità? Rafforzare coesione sociale, inclusione e sostegno alle fragilità»