Il processo è nato da un articolo di DillingerNews sulla presunta relazione tra la premier e l’ex deputato di FdI, Manlio Messina. L'ex re dei paparazzi ha rifiutato l'audizione con la premier in videoconferenza

La videoconferenza della premier non è stata accettata (come sua facoltà) dall’imputato

L'accusa è diffamazione per l'attribuzione di una presunta relazione sentimentale con il parlamentare Messina