MILANO - Il settore delle infrastrutture stradali sta vivendo una trasformazione silenziosa e radicale e sono numerosi gli studi tesi a cercare una ricetta perfetta per una valida alternativa al classico asfalto. L’ultima ricerca arriva dal Brasile, dove in laboratorio è finita la canna da zucchero, che potrebbe diventare il nuovo manto stradale del futuro. Soprattutto sembrerebbe che rappresenti una soluzione ecologica capace di garantire una resistenza superiore rispetto ai metodi tradizionali, riducendo drasticamente i costi di manutenzione e l'impatto ambientale delle grandi opere.