I ricercatori denunciano la loro condizione in una lettera al Presidente: «Il precariato si è consolidato come una condizione strutturale e persistente». E la selva di contratti fa sì che «due ricercatori svolgano lo stesso lavoro ma abbiano tipologie contrattuali diverse, con conseguenti disuguaglianze in termini di compensi, diritti, tutele, riconoscimento»