BETLEMME - Un vecchio pezzo di carta. La vita di Daoud e Amal Nassar è legata a un documento di proprietà ingiallito e logoro, risalente alla Prima guerra mondiale. Se non fosse stato per questo atto di proprietà rilasciato dalle autorità ottomane, in seguito registrato dal nonno sotto il mandato britannico, e poi ancora da suo padre sotto il regno di Transgiordania, Daoud non sarebbe qui, su questa collina battuta dal vento a nord di Betlemme. Non ci sarebbero la sua famiglia e neppure gli ulivi gracili del suo giardino, che ricevono solo una tanica di acqua piovana a giorni alterni. Qui, nelle giornate più terse, lo sguardo arriva fino al Mediterraneo.