Secondo il tribunale, Loro Piana ha compiuto un «percorso virtuoso» per evitare lo sfruttamento nella sua filiera, cioè nelle aziende a cui appalta parti del lavoro, e perciò non è più necessario che l’amministrazione giudiziaria prosegua fino a luglio del 2026, com’era inizialmente previsto. Loro Piana ha fatto sapere che dal 2024 ha interrotto i rapporti di lavoro con oltre 100 fornitori «che non operavano nel rispetto del diritto» (non è specificato più di così), dopo aver iniziato a fare molti controlli sulle aziende con cui collabora.

Interrotti "i rapporti con oltre 100 fornitori e sub-fornitori, che non operano nel rispetto del diritto"

Il Tribunale di Milano ha disposto la revoca anticipata della misura: riconosciuto l'impegno dell'azienda contro il caporalato